Ist. Statale d'Arte per la Ceramica "L. Sturzo" 087011_01

Informazioni generali

Indirizzo
Ist. Statale d'Arte per la Ceramica "L. Sturzo"
Viale Autonomia, 6
95041 Caltagirone (CT)
Lon. - Lat.: 14,511946 - 37,240796
Categoria SCOLASTICO
Tipologia Istituto

Analisi dei consumi

Consumi termici

Di seguito si riportano i consumi termici, dati forniti dalla Provincia Regionale di Catania relativo

all’anno 2013 ed elettrici, forniti dalla segreteria della scuola relativi al biennio 2012 -2013.  In tabella si elencano i consumi di combustibile (gas metano) globali inerenti l’anno di esercizio 2013 del generatori termico al servizio dell’edificio per il condizionamento invernale

Anno Consumo [m3] Consumo [kWht] Costo [€]

Consumi elettrici

Di seguito si riportano i consumi termici, dati forniti dalla Provincia Regionale di Catania relativo

all’anno 2013 ed elettrici, forniti dalla segreteria della scuola relativi al biennio 2012 -2013.

Anno Consumo [kWhe] Costo [€]
2013 5.306 0,00
2014 79 0,00

Emissioni di CO2

Dopo aver quantificato l’energia impegnata nell’anno 2013 sono state calcolate le emissioni di CO2

derivanti da tali consumi. A tal fine sono stati utilizzati fattori di emissione standard definiti

secondo le linee guida diramate dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).

Analisi energetica

Analisi teorica del fabbisogno energetico


Fabbisogno energia termica
Fabbisogno energia termica riscaldamento [kWh] 0,00
Fabbisogno energia termica acs [kWh] 0,00
Fabbisogno energia primaria
Fabbisogno energia primaria riscaldamento [kWh] 0,00
Fabbisogno energia primaria acs [kWh] 0,00
Fabbisogno energia primaria globale [kWh] 0,00
EP
EP riscaldamento [kWh/m3 anno] 0,00
EP acs [kWh/m3 anno] 0,00
EP globale [kWh/m3 anno] 0,00
Emissioni di CO2
Emissioni di CO2 per usi termici [kg CO2/m3 anno] 0,00
Classe energetica
Classe energetica riscaldamento
Classe energetica acs
Classe energetica edificio

Ipotesi di intervento

Titolo Classe energetica Risparmio annuo Costo Tempo di rientro
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI AD ENERGIE RINNOVABILI G 0,00 0,00

Edificio

Descrizione del complesso edilizio

La scuola, in virtù della riforma scolastica del ministro della P.I. Gelmini, dall'a.s. 2010/2011 l’identità dell'istituto passa a LICEO ARTISTICO con indirizzo “Design”. Il corpo fabbrica da un punto di vista plano-altimetrico è molto irregolare, esso si adagia ed inerpica sul pendio del Colle Matrice, sviluppandosi su 5 elevazioni fuori terra rampanti a terrazzamenti, diviso in diversi blocchi secondari con specifico utilizzo: aule, laboratori, auditorium, magazzini. Il Liceo vanta di un fortissimo patrimonio didattico, sono presenti: 26 aule e aule laboratorio progettuali; 2 aule insegnanti; 6 laboratori; 1 biblioteca con annessa sala lettura; 1 aula auditorium (sala conferenze con meno 100 posti); 2 sale esposizioni; museo sala forni; servizi igienici; uffici di segreteria, presidenza, personale ATA; 2 guardiole; 4 magazzini; ripostigli ed archivi; per un totale di 48 locali. Oltre ai tradizionali impianti, elettrico ed idrico-sanitario, sono presenti quelli: riscaldamento; ACS con boiler elettrici; antincendio con rilevatori fumi e splinker; video sorveglianza ed allarme; Wi-Fi; WC per diversamente abili; impianto TV; impianto di elevazione anche con funzione di ascensore montacarichi; servo-scala per persone diversamente abili installati su tutte le rampe interne ed esterne presenti nell’edificio.

Dati generali
Anno di costruzione 1943
Destinazione d'uso SCUOLA
Caratteristiche geometriche
Numero piani 5
Numero piani entroterra
Altezza interpiano 4,10 m
Altezza netta piano 3,70 m
Superficie piano 1.291,00 m2
Superficie riscaldata lorda 0,00 m2
Superficie riscaldata netta 4.309,00 m2
Superficie disperdente 5.797,00 m2
Superficie lorda strutture opache 0,00 m2
Superficie serramenti 0,00 m2
Superficie coperture 0,00 m2
Volume riscaldato lordo 25.224,00 m3
Volume riscaldato netto 0,00 m3
Rapporto s/v [m-1] 0,2300
Perimetro [m] 0,00

Caratteristiche dell'involucro

L’involucro edilizio, privo di coibentazione, presenta delle differenze costruttive in elevazione ed in pianta tra i vari livelli, infatti, l’unico elemento comune ai piani è la struttura portante in muratura, con setti ed elementi divisori interni portanti (intonacati su ambo i lati), pareti pesanti in mattoni pieni e pietra squadrata locale con spessore variabile da 0,40÷1,65 m.

I solai sono realizzati con diverse tecniche costruttive segno della vetustà dell’edificio, degli interventi di ricostruzione postbellum e di ristrutturazione recenti:

- quelli di terra sono probabilmente delle solette di calcestruzzo su vespaio in pietrame e/o su terra;

- quelli di interpiano, in sostituzione agli originari solai “voltati” sono spesso gettati in opera costituiti da travetti in calcestruzzo armato, elementi di alleggerimento in laterizio (pignatte) e sovrastante caldana sempre in calcestruzzo armato;

- infine, i solai di copertura sono realizzati:

 in latero-cemento, monofalda con ampie superfici piane pedonabili (terrazza), rivestimento in piastrelle, ampi lucernari centrali, assenza di isolamento termico, spessore medio di 35 cm;

 in latero-cemento, bifalda sormontati da coppi ed embrici in terra cotta, assenza di isolamento termico, spessore medio di 35 cm.

I serramenti (porte e finestre) dell’involucro esterno sono non certificati, solo negli ambienti interni ritroviamo nei punti strategici delle porte taglia fuoco REI 120 e nell’accesso al locale caldaia, occasionalmente negli accessi ai cortili interni, i vecchi infissi in legno sono stati sostituiti con nuovi in alluminio privo di taglio termico.

Le finestre sono esclusivamente realizzate con struttura in legno: ante sono apribili a compasso, sezione rettangolare, telaio in legno a sezione rettangolare, assenza di guarnizione termo acustica.

Gli infissi non hanno schermatura esterna ma sono variamente schermati internamente con tende in tessuto chiaro per i serramenti degli uffici di segreteria e presidenza, invece sono dotati di scuretto interno quelli installati sull’ala prospiciente Via Ex Matrice e sul cortile interno del 4° e 5° livello (soluzione adottata sia per motivi di spazio perché non è possibile utilizzare o montare avvolgibili e persiane, sia perché non si è voluto modificare l’estetica dell’edificio).

I serramenti dei servizi igienici risultano con telaio in legno, ad anta unica con apertura vasistas, privi di ogni tipo di schermatura.

Lungo i corridoi e nei vani scala sono presenti delle ampie vetrate sempre realizzate con la stessa manifattura ma privi di schermatura. In generali, tutti gli infissi (porte e finestra) montano vetrocamera 4/12/4 (intercapedine ad aria, giunto in metallo).

Le porte di accesso e/o le uscite di sicurezza sono non certificate, aperture in legno preesistenti adeguate alla normativa vigente in tema di “emergenze ed evacuazione” con l’istallazione del classico maniglione antipanico a levismo.

Localmente sono presenti delle infiltrazioni d'acqua dal terrazzo o dal tetto che provocano disagi nei locali sottostanti, dall'umidità al gocciolamento, fino alla formazione di muffe.

Le cause di tali infiltrazioni d'acqua dal terrazzo o dal tetto sono da attribuire, alla imperfetta sigillatura dei fori realizzati sulla soletta per il passaggio dei condotti dei climatizzatori e alla mancata ed inefficiente manutenzione al sistema di raccolta e scarico delle acque piovane.

Caratteristiche geometriche
Superficie esterna
Stato conservazione Buono
Degrado per infiltrazioni acqua piovana SI
Tipo copertura A falda doppia
Superfici coibentate NO
Struttura edificio Muratura portante
Tipologia muri esterni Pietra
Spazi accessori 3
Caratteristiche tecniche infissi
Tipo telaio Legno
Tipo schermatura Sportelloni
Materiale schermatura Legno
Tipo vetro Doppio

Impianti Edificio

Impianto Termico



Impianto elettrico

Numero POD IT001E94686906
Numero cliente 267289140
Numero contatori totale 1 kW
Numero contatori monofase
Numero contatori trifase
Distribuzione primaria
Tensione fornitura 380 V
Potenza impiegata 7 kW
Note

Impianto di illuminazione

L’impianto di illuminazione è costituito principalmente da 3 terminali illuminanti:

 Impianto illuminazione interno.

- Plafoniera (base in plastica chiusura in policarbonato) con montaggio a soffitto, portalampada con attacco T8 per 2 neon da 18W di lunghezza 1,20 m, luce bianca fredda con temperatura da 6000 - 6500K. Terminale illuminante, interno, indicato nelle piante come corpo “L”;

- Faretto di circa 60 W con portalampada in policarbonato, installati nei locali di esposizione

 Impianto illuminazione esterno.

L’illuminazione esterna viene realizzata mediante faretti con lampada da 250 W a vapori di sodio installati a parete.

Vista la complessità e le dimensioni dell’edificio in analisi, in relazione alle dimensioni del formato della presenta relazione si ritiene che occorre scegliere una scala di rappresentazione delle planimetrie abbastanza grande, affinché le immagini possono essere contenute nei margini di stampa, tale da rendere caotica ed illeggibili i contenuti, pertanto si ritiene opportuno elencare in tabella, esplicitando in funzione dei vari livelli, il numero di dispositivi illuminanti e di terminali scaldanti installati nella struttura.

Interni
Tipologia Potenza [W] Numero
TUBO FLUORESCENTE 36,00 382
FARETTI LOCALE ESPOSIZIONE 50,00 28
FARETTI 250,00 4
Esterni
Tipologia Potenza [W] Numero
TUBO FLUORESCENTE 36,00 382
FARETTI LOCALE ESPOSIZIONE 50,00 28
FARETTI 250,00 4