I.T.I.S. "S. Cannizzaro" 087015_11

Informazioni generali

Indirizzo
I.T.I.S. "S. Cannizzaro"
Via Carlo Pisacane, 1
95122 Catania (CT)
Lon. - Lat.: 15,061742 - 37,499001
Categoria SCOLASTICO
Tipologia Istituto

Analisi dei consumi

Consumi termici

Non è stato possibile effettuare un analisi complessiva dei consumi termici, in quanto è stato possibile reperire solo il dato complessivo relativo al consumo di gasolio per il solo anno 2013, che  è stato di 68.762 litri, pari a 687.620 kWht

Anno Consumo [m3] Consumo [kWht] Costo [€]
2013 206 2.062.860 0,00

Consumi elettrici

L’analisi dei consumi elettrici dell’edificio è stata effettuata solo per gli anni 2012 e 2013 causa la difficoltà di reperimento dei dati relativi all’utenza elettrica. In particolare per il 2013 è stata effettuata una stima dei consumi in quanto siamo entrati in possesso solo dei pagamenti effettuati e non dei kWh consumati. I valori presenti nelle seguenti tabelle quindi sono stimati in funzione di un costo medio dell’energia affrontato dalla scuola per l’anno in oggetto. Per l’anno 2014 i dati si riferivano ai soli primi due mesi, quindi si è ritenuto superfluo inserirli nello studio, visto che un così breve periodo non può essere preso a modello per valutare l’andamento del consumo annuo. Le seguenti tabelle riassumono tutte le informazioni raccolte e i grafici riportati danno un’idea dell’andamento negli anni dei consumi energetici e dei costi dell’edificio in questione.

Anno Consumo [kWhe] Costo [€]
2012 491.444 106.184,00
2013 387.689 85.232,00

Emissioni di CO2

Dopo aver quantificato l’energia impegnata nell’anno 2013, proveniente dai consumi elettrici, sono state calcolate, le emissioni di CO2 derivanti da questi consumi. A tal fine sono stati utilizzati fattori di emissione standard definiti secondo le linee guida JRC (pag. 94)

 

EMISSIONI DI CO2 – anno di riferimento 2013

VETTORE

FATTORE DI EMISSIONE

CONSUMO

EMISSIONI

 

[t CO2/MWh]

[MWh]

[t CO2]

ENERGIA ELETTRICA

0,483

5,999

2,9

TOTALE

5,999

2,9

 

Analisi energetica

Analisi teorica del fabbisogno energetico

L’analisi energetica è stata effettuata sull’intero comprensorio edilizio che accoglie l’istituto, concentrandosi in particolare sul plesso principale i cui sei livelli vengono riscaldati da un sistema di riscaldamento collegato alla centrale termica precedentemente descritta. Al fine di verificare la “qualità energetica” dell’edificio in esame si è proceduto a realizzarne la certificazione energetica. Tutte le analisi energetiche eseguite mediante l’utilizzo del software TERMOLOG Epix 5, realizzato e distribuito dalla Logical Soft. Il modulo Certificatore è certificato dal CTI per la conformità alle UNI TS 11300. Per effettuare il calcolo delle prestazioni energetiche è stato necessario creare un modello dell’edificio. Dopo avere inserito i dati relativi al comune di ubicazione e aver definito le zone riscaldate e non riscaldate si è passati alla caratterizzazione delle strutture disperdenti. Definite le strutture è stato possibile creare un modello delle dispersioni d’involucro e sono stati inseriti i dati caratteristici degli impianti di produzione di calore per il riscaldamento e l’ACS.

Fabbisogno energia termica
Fabbisogno energia termica riscaldamento [kWh] 597.344,00
Fabbisogno energia termica acs [kWh] 2.777,00
Fabbisogno energia primaria
Fabbisogno energia primaria riscaldamento [kWh] 767.790,00
Fabbisogno energia primaria acs [kWh] 9.014,00
Fabbisogno energia primaria globale [kWh] 776.804,00
EP
EP riscaldamento [kWh/m3 anno] 16,01
EP acs [kWh/m3 anno] 0,19
EP globale [kWh/m3 anno] 16,20
Emissioni di CO2
Emissioni di CO2 per usi termici [kg CO2/m3 anno] 17,12
Classe energetica
Classe energetica riscaldamento G
Classe energetica acs A
Classe energetica edificio G

Ipotesi di intervento

Titolo Classe energetica Risparmio annuo Costo Tempo di rientro
INSTALLAZIONE VALVOLE DI TERMOREGOLAZIONE F 0,00 23.000,00 7

Edificio

Descrizione del complesso edilizio

L'Istituto tecnico industriale “S. Cannizzaro”, costruito nei primi anni 60 nella zona occidentale di Catania, si estende su una superficie di circa 20.000 m2 dove al suo interno insistono zone verdi alberate e ampi parcheggi e presenta due accessi, uno a nord in via Carlo Pisacane 1 e uno a sud in via Palermo 282. La scuola inaugurata nel 1969 è articolata in tre nuclei di fabbricati separati: quello principale rappresentato da un corpo intermedio centrale composto da sette piani fuori terra, destinato alle aule; quello posto a nord verso via Pisacane che raccoglie palestre e aula magna; e infine quello dislocato a sud verso via Palermo rappresentato da un padiglione monopiano riservato alle officine, che però risulta in disuso, in quanto inagibile e quindi non oggetto della nostra analisi.

L’istituto principale oggetto del nostro caso studio è ubicato in un edificio di sette piani e ospita 36 classi nel corso diurno e 11 classi nel corso serale per una utenza totale di circa 1.500 allievi per l’anno accademico 2014/2015. Presenta una tipologia costruttiva di tipo mista, caratterizzata da uno scarso stato di conservazione complessivo e in esso sono presenti i seguenti impianti: elettrico, idrico-sanitario, antincendio, videosorveglianza, riscaldamento e tre impianti di ascensori.

Il piano terra ospita, oltre al magazzino e all'officina meccanica, il locale caldaia, la sala mostre e una serie di spazi adibiti a laboratori; Il primo piano è assegnato alla specializzazione Elettronica ed elettrotecnica, Meccanica e meccatronica; Il secondo piano è assegnato alla specializzazione Chimica, materiali e biotecnologie, e ospita una sala docenti, una sala convegni e proiezioni, il bar d'istituto, le cucine; Il terzo piano è riservato agli uffici amministrativi, alla presidenza, alla sala docenti principale, alla biblioteca, all'ufficio tecnico e all'ampio atrio interno che disimpegna le due palestre, l'aula magna auditorium ed il Centro Polifunzionale di Servizio (CPS);Il quarto e il quinto piano sono assegnati alle prime e seconde classi del Biennio e il sesto piano alla specializzazione Informatica e telecomunicazioni.

Dati generali
Anno di costruzione 1961
Destinazione d'uso scuola
Dati scuola
Popolazione scolastica 1.500
Presenza di doppi turni NO
Numero classi
Numero aule 62
Numero strutture sportive 2
Caratteristiche geometriche
Numero piani 7
Numero piani entroterra
Altezza interpiano 0,00 m
Altezza netta piano 3,20 m
Superficie piano 2.600,00 m2
Superficie riscaldata lorda 13.897,00 m2
Superficie riscaldata netta 12.079,00 m2
Superficie disperdente 10.410,00 m2
Superficie lorda strutture opache 5.050,00 m2
Superficie serramenti 1.680,00 m2
Superficie coperture 1.548,00 m2
Volume riscaldato lordo 47.945,00 m3
Volume riscaldato netto 38.652,00 m3
Rapporto s/v [m-1] 0,2200
Perimetro [m] 245,00

Caratteristiche dell'involucro

L’involucro edilizio è caratterizzato da una struttura mista in c.a. in scarso stato di conservazione, specialmente i piani più bassi presentano evidenti segni di degrado; da una breve indagine eseguita in fase di sopralluogo si presuppone che le tamponature esterne siano state realizzate utilizzando pareti in mattoni pieni con camera d’aria dello spessore medio di circa 40 cm e non conoscendo la stratigrafia per il calcolo della trasmittanza si è utilizzato l’abaco ai sensi delle UNI TR11552 2014.  Il solaio a piano terra risulta presumibilmente una soletta di circa 40 cm in laterocemento su vespaio mentre il solaio di copertura è una soletta piana in laterocemento dello spessore di 25 cm.  Per quanto riguarda le chiusure verticali trasparenti esse sono state realizzate con infissi tutti non certificati aventi spessore di circa 50mm; le porte finestra principali e delle scale antincendio risultano essere caratterizzate da un telaio in alluminio senza taglio termico, con vetro singolo da 4 mm non trattato; lo stesso dicasi per le finestre delle aule, degli uffici e dei laboratori, che solo in alcune zone presentano un doppio telaio interno ad apertura verticale sempre con vetro singolo che ne migliora leggermente l’isolamento. Tutte le chiusure verticali risultano essere prive di schermature sia interne che esterne e si trovano in un cattivo scarso stato di conservazione.

Caratteristiche geometriche
Superficie esterna 16750
Stato conservazione Cattivo
Degrado per infiltrazioni acqua piovana SI
Tipo copertura Piana
Superfici coibentate NO
Struttura edificio Misto c.a. e muratura
Tipologia muri esterni Altro
Spazi accessori 1
Caratteristiche tecniche infissi
Tipo telaio Alluminio
Tipo schermatura
Materiale schermatura
Tipo vetro Singolo

Impianti Edificio

Impianto Termico

L’impianto termico, utilizzato per il riscaldamento è costituito da due gruppi termici; il primo, presenta una caldaia alimentata a gasolio di tecnologia abbastanza obsoleta, montata nel 2002 marca BIKLIM (BELLELI) modello PR1/800 M di Pn max 930 kW, accoppiata ad un bruciatore ad alta potenzialità bistadio marca FINTERM modello GPN 160/2 con potenza  termica max di 1.779 kW e min 771 kW; il secondo, presenta una caldaia a gasolio montata due anni fa in sostituzione della precedente dismessa, marca BALTUR modello STAR TRE 950 di Pn max 950 kW, accoppiata ad un bruciatore a polverizzazione meccanica bistadio sempre marca BALTUR modello TLB 130 P con portata  termica max di 1.300 kW e min 400 kW. L’impianto, tele gestito attraverso un sistema COSTER, ha un sistema di regolazione primaria di tipo on-off, privo di alcuna regolazione di ambiente di zona e di valvole termostatiche e di sistemi di contabilizzazione. II fluido termovettore è l’acqua e risultano assenti unità di trattamento per il sistema di climatizzazione e protezione del gelo. La distribuzione avviene attraverso colonne montanti verticali e non è presente alcuna coibentazione sulla rete e i vasi di espansione chiusi sono tre, il primo della capacità di 80 l, il secondo di 105 l ed il terzo di 200 l, tutti con pressione di precarica di 1,5 bar. Infine sono presenti otto pompe di circolazione , sei MARELLI e due ICME, i cui dati di targa sono di difficile reperimento a causa del deterioramento delle targhette. Il sistema di riscaldamento serve tutto l’edificio eccetto il piano terra, attraverso un impianto acqua-acqua, con classici termosifoni come terminali scaldanti. Nella palestra e nella zona bar sono presenti degli aerotermi collegati a una vecchia linea di riscaldamento dismessa.     

Da segnalare anche la presenza di un piccolo impianto di produzione dell’ACS che serve solo i bagni della palestra e che viene alimentato da un piccolo scaldacqua elettrico.


Impianto solare fotovoltaico

Sulla terrazza dell’edificio principale è presente un piccolo  impianto fotovoltaico di 3kWp, non connesso in rete che funge solo da scopo didattico per gli studenti dei corsi.

Stima della superficie utile 20,00 m2
Posizionamento quadri inverter e quadri parallelo
Punto di consegna
Possibili ombreggiamenti NO
Accessibilità del sito SI
Note uso didattico-dimostrativo
Potenza 3,00 kWp
Produzione 0,00 kW/anno
Tipologia uso

Impianto elettrico

Numero POD IT001E00247319
Numero cliente 634569987
Numero contatori totale 1 kW
Numero contatori monofase
Numero contatori trifase 1
Distribuzione primaria
Tensione fornitura 15.000 V
Potenza impiegata 280 kW
Note

Impianto di illuminazione

All’interno dell’edifico l’illuminazione è garantita dalla presenza di plafoniere rettangolari 2x36W in cui sono montate delle lampade fluorescenti tubolari tipo T8 da 36W, queste sono presenti lungo tutti i corridoi, nelle aule e nei laboratori, mentre nei bagni e in alcune zone dei vani scala sono installate anche delle plafoniere singole 1x18W, con al loro interno montate delle lampade fluorescenti tubolari tipo T5 di 18W. All’interno delle palestre sono presenti oltre che le già menzionate plafoniere rettangolari 2x36W negli spogliatoi e nei bagni, anche dei faretti con lampade agli ioduri metallici da 150W per l’illuminazione dei campi da gioco, mentre l’aula magna viene illuminata con plafoniere quadrate con tubi fluorescenti 4x18W. Infine per le lampade d’emergenza, sono state usate delle plafoniere rettangolari singole alimentate con tubi fluorescenti da 18W. All’esterno del plesso l’illuminazione è affidata ad armature di tipo stradale con lampade SAP che, insieme alla presenza di faretti con lampade agli ioduri metallici, coprono gran parte del parcheggio e tutto il perimetro della struttura. A parte l’illuminazione esterna che viene comandata da sistemi di gestione temporizzata delle accensioni, il resto dell’impianto di illuminazione non presenta sistemi di controllo e regolazione.

Interni
Tipologia Potenza [W] Numero
tubo fluorescente 36,00 1.834
tubo fluorescente 18,00 325
faretti 150,00 35
Esterni
Tipologia Potenza [W] Numero
tubo fluorescente 36,00 1.834
tubo fluorescente 18,00 325
faretti 150,00 35